Il Model Context Protocol è lo standard con cui un modello linguistico chiama strumenti esterni: invece di limitarsi a produrre testo, l'agente può interrogare un database, leggere un file, eseguire un'operazione. IBM ha pubblicato un MCP server per IBM i, in open source con licenza Apache 2.0, che espone Db2 for i come insieme di strumenti SQL.
Il repository lo dichiara stabile. Il progetto era stato annunciato in beta a ottobre 2025.
Che cosa fa, in concreto
Non "dà l'intelligenza artificiale all'AS/400". Fa una cosa più circoscritta e più utile da capire: permette a un agente di eseguire query che hai definito tu.
Gli strumenti si dichiarano in file YAML — la sorgente a cui collegarsi, l'istruzione SQL, una descrizione, i parametri. L'agente non scrive SQL a caso sul tuo database: chiama uno degli strumenti che gli hai messo a disposizione, con i parametri che quello strumento accetta.
Questa è la parte che conta quando si valuta il rischio. La superficie non è "tutto il database": è l'elenco di query che hai scritto in YAML.
Che cosa serve per farlo girare
- Mapepire sull'IBM i, in ascolto sulla porta 8076. Non è opzionale: è il canale con cui
il server parla al database. Si installa con
yum install mapepire-server. - Node.js 18 o superiore, dove gira il server MCP.
- Un sistema IBM i con Db2 for i.
Mapepire merita una riga in più: è un server di database moderno per IBM i che espone l'esecuzione di query SQL su WebSocket. Esiste perché ODBC non è pensato per questo genere di carico — connessioni leggere, risposte rapide, molte chiamate brevi.
Insieme al server c'è anche uno strumento da riga di comando, ibmi, che usa lo stesso motore
guidato da YAML: comodo per provare uno strumento senza tirare in mezzo un agente.
La domanda da fare prima di installarlo
Con quale profilo si collega?
Le credenziali stanno in variabili d'ambiente (DB2i_USER, DB2i_PASS) in un file .env.
Vuol dire che l'agente lavora con i diritti di quel profilo, e vede quello che quel profilo
vede.
È esattamente la decisione da prendere con calma, e la risposta giusta quasi mai è "un profilo
con *ALLOBJ". Un profilo dedicato, con i diritti sui soli file che gli strumenti YAML
interrogano, trasforma un componente potenzialmente invasivo in qualcosa il cui perimetro si
può descrivere in una riga.
Per una installazione in produzione il progetto prevede TLS, e vanno considerate l'autenticazione e la limitazione delle chiamate.
Un file
.envè un file con dentro una password. Vale tutto quello che vale per qualsiasi altro posto in cui si scrive una password in chiaro: permessi stretti, fuori dai backup che girano, fuori dal controllo di versione.
Che cosa ci si può fare, realisticamente
Le cose che funzionano bene sono quelle in cui la fatica sta nel ricordare la query, non nel capirla: quanti ordini ieri, quali job hanno consumato più CPU stanotte, quanto spazio occupa quella libreria. Domande a cui esiste una risposta secca, poste da chi la query non se la ricorda o non la sa scrivere.
Le cose che funzionano male sono quelle in cui serve giudizio. Un agente che riassume lo stato del sistema produce un testo convincente anche quando ha capito male, e sul sistema di produzione un testo convincente e sbagliato è peggio di nessun testo.
Vale la pena adesso?
Dipende da cosa cerchi. Se l'obiettivo è far interrogare il database a persone che oggi aprono un ticket per farsi fare una query, il pezzo tecnico è pronto e la strada è percorribile. Se l'obiettivo è mettere un agente a decidere qualcosa in produzione, il pezzo tecnico è pronto lo stesso, ma la domanda non è più tecnica.
La cosa sensata da fare oggi è provarlo su una copia, con un profilo che non può fare danni, e guardare cosa succede quando gli si fa una domanda ambigua.
Su quali versioni funziona
Il progetto non dichiara un rilascio minimo di IBM i; il vincolo pratico è Mapepire, che si installa dai repository open source di IBM i. Il server MCP richiede Node.js 18 o superiore e può girare sull'IBM i stesso o su un'altra macchina.
Fonti
- IBM/ibmi-mcp-server — repository, licenza Apache 2.0
- IBM — Agentic AI on IBM i — guida ufficiale
- IBM — IBM i MCP Server
Commenti
Nessun commento ancora. Sii il primo a commentare!
Devi avere un account per commentare. Accedi · Registrati