Configurare IBM i Access Client Solutions

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IBM i Access Client Solutions (ACS) è un unico pacchetto Java, IBMiAccess_v1r1.zip, uguale per Windows, macOS e Linux. La versione corrente è la 1.1.9.16 dell'8 settembre 2026, e IBM annuncia la successiva per novembre 2026. Questa pagina segue l'ordine in cui le cose servono: Java, scaricamento, installazione, primo sistema, sessione 5250, e in fondo cosa guardare quando non parte.

I nomi di menu e pulsanti sono in inglese, con l'italiano tra parentesi dove l'interfaccia italiana li traduce.

Java, prima di tutto

ACS è scritto in Java, ma nel pacchetto Java non c'è: va installato a parte sul PC, e finché manca ACS non si avvia. IBM lo dichiara supportato su Java 8 o superiore e raccomanda l'aggiornamento corrente di una versione LTS (Long Term Support).

Versione di Java Tipo Con ACS
8, 11, 17, 21, 25 LTS sono quelle che IBM indica
26 non LTS il 5250 non funziona (vedi sotto)

Le distribuzioni gratuite che IBM nomina sono tre, tutte disponibili per Windows, Mac e Linux:

Il Java di Oracle funziona, ma per l'uso aziendale IBM avverte che le licenze Oracle vanno lette: gli aggiornamenti pubblici di Oracle Java 8 successivi a gennaio 2019 richiedono una licenza commerciale.

Che cosa installare cambia con il sistema operativo:

Sistema Che cosa serve
Windows basta il JRE
macOS serve il JDK. Il JRE per Mac installa Java solo per il browser, e ACS non lo vede
Linux un Java 8 o superiore raggiungibile dal comando java

Per sapere che cosa c'è già:

java -version

Java 26 e il 5250. Con una distribuzione di Java 26 l'avvio di una sessione dà Invalid Session Profile. No sessions could be started because this is not a valid session profile, oppure il Session Manager e la sessione aprono una finestra minuscola che, allargata, resta vuota. IBM lo attribuisce a modifiche di Java 26 con cui l'emulatore è incompatibile, e la soluzione che indica è togliere Java 26 e mettere una versione LTS. Il profilo della sessione non è rovinato.

Scaricare il pacchetto

Il pacchetto base si scarica da ibm.com/resources/mrs/assets?source=swg-ia. IBM lo rende disponibile ai clienti con un contratto di manutenzione software IBM i. In alternativa sta su Entitled Systems Support (ESS), sotto 5761-SS1 o 5770-SS1.

Nella stessa pagina ci sono i pacchetti facoltativi, che non servono per usare ACS: sono i driver per chi scrive applicazioni.

Pacchetto Che cosa aggiunge
Windows Application Package ODBC, .NET, OLE DB
Linux Application Package ODBC con unixODBC
Mac Application Package ODBC con unixODBC, per Intel e Apple Silicon da macOS 12
PASE Application Package ODBC su IBM i, dal 7.3

Installare

Scompattato lo zip, ogni sistema ha la sua cartella con lo script di installazione.

Sistema Che cosa lanciare Dove finisce
Windows, un utente Windows_Application\install_acs_64.js (doppio clic) IBM\ClientSolutions nella cartella dell'utente
Windows, tutti gli utenti Windows_Application\install_acs_64_allusers.js \Users\Public\IBM\ClientSolutions
macOS Mac_Application/install_acs (doppio clic) l'applicazione in Applicazioni, i file in /usr/local/ibmiaccess
Linux sudo ./install_acs_64 da Linux_Application /opt/ibm/iAccessClientSolutions

Su Windows, se si risponde sì alla domanda sulle icone, restano sul desktop Access Client Solutions e ACS Session Mgr. Su Mac lo script apre una finestra di Terminale, che a installazione finita si può chiudere.

Le domande dell'installazione

Alla prima installazione lo script chiede quali funzioni si vogliono. È il punto in cui si decide che cosa comparirà nella finestra principale, e quattro risposte hanno «no» come valore già selezionato: chi conferma tutto senza leggere si ritrova senza gli strumenti SQL.

Domanda Già selezionato Che cosa si perde rispondendo no
Do you want to use 5250 emulation? yes 5250 Emulator e Session Manager
Do you want to view printer output? yes Printer Output
Is it ok to view printer output for all users? no la vista degli spool degli altri utenti
Do you want to use the Integrated File System? yes Integrated File System
Do you want to transfer data to/from spreadsheets? yes Data Transfer
Do you want to use Navigator for i? yes l'avvio di Navigator for i
Do you need to manage SSL/TLS certificates? yes Key Management
Do you need to use Database tools? no Run SQL Scripts, Schemas, SQL Performance Center
Do you need to use an HMC or LAN console? no 5250 Console, Virtual Control Panel, interfacce hardware
Do you need to issue remote commands? no i comandi remoti da riga di comando
Do you need to use the System Debugger? no System Debugger

Su Windows ci sono due domande in più: se rendere ACS il programma predefinito per i profili 5250 esistenti, e se mettere le icone sul desktop.

Le risposte finiscono in AcsConfig.properties, accanto ad acsbundle.jar, nella riga com.ibm.iaccess.ExcludeComps. Per cambiarle dopo ci sono due strade:

  • rilanciare lo script con /Reset, che rifà le domande:

    ./install_acs /Reset
    
  • modificare la riga a mano. Questa, per esempio, esclude solo console e comandi remoti e lascia gli strumenti di database:

    com.ibm.iaccess.ExcludeComps=opconsole,hwconsole,rmtcmd
    

Le parole chiave sono EMULATOR, SPLF, IFS, DATAXFER, L1CPLUGIN, KEYMAN, DATABASE, OPCONSOLE, HWCONSOLE, RMTCMD, DEBUGGER, SSH. Togliere una funzione da qui la toglie dalla finestra di ACS su quel PC, e non cambia i diritti del profilo sul sistema.

Senza installare

Scompattare lo zip è già un'installazione: lo dice IBM, e vale anche per una cartella di rete o una chiavetta. Si avvia con l'eseguibile in Start_Programs:

Sistema Eseguibile
Windows Start_Programs\Windows_x86-64\acslaunch_win-64.exe
macOS Start_Programs/Mac_i386-32_x86-64/acslaunch_mac
Linux Start_Programs/Linux_x86-64/acslaunch_linux-64

oppure, ovunque ci sia Java:

java -Xmx1024m -jar /percorso/acsbundle.jar

IBM indica un gigabyte di heap (-Xmx1024m) come minimo raccomandato per questa forma: sotto, usando più funzioni insieme, si arriva a un OutOfMemoryException.

macOS

Sul Mac i punti in cui ci si ferma sono quattro, e tre riguardano Java.

macOS non ha Java. Va installato un JDK, come detto sopra. Finché non c'è, l'applicazione si apre e si richiude senza nessun messaggio: cerca Java, non lo trova, e l'errore non viene mostrato. È il caso «doppio clic e non succede niente».

Quale Java usa. L'applicazione installata non sceglie: usa la variabile JAVA_HOME se esiste, altrimenti chiede a macOS con /usr/libexec/java_home. Con più JDK installati quel comando ne restituisce uno solo, di norma il più recente. Per vedere l'elenco e quello scelto:

/usr/libexec/java_home -V
/usr/libexec/java_home

È così che un Mac finisce su Java 26 senza che nessuno l'abbia deciso: basta installare l'ultimo JDK per un altro programma, e dal giorno dopo ACS parte con quello. La versione in uso si legge anche da dentro ACS, in Help → About (Guida → Informazioni), alla riga java.home.

Tornare a una versione LTS. La strada indicata da IBM è disinstallare Java 26. I JDK stanno in /Library/Java/JavaVirtualMachines/, una cartella per versione. Per avviare ACS con una versione precisa senza disinstallare niente, dal Terminale:

"$(/usr/libexec/java_home -v 21)/bin/java" -jar /usr/local/ibmiaccess/acsbundle.jar

Con -v 21 si chiede Java 21; vale qualunque versione presente nell'elenco.

macOS blocca install_acs. Lo script arriva da internet e non è un'applicazione firmata, quindi al doppio clic macOS può rifiutarsi di eseguirlo. IBM indica di fare clic destro su install_acs e scegliere Apri. Dove quella voce non compare, si va in Impostazioni di Sistema → Privacy e sicurezza e si autorizza da lì con Apri comunque. Vale solo per lo script: l'applicazione che ne esce è firmata e notarizzata da IBM e si apre normalmente.

Lo script chiede la password di amministratore la prima volta, perché crea /usr/local/ibmiaccess.

Il primo sistema

All'avvio la finestra principale è vuota di sistemi. Si aggiunge da System Configurations (Configurazioni di sistema), nel gruppo Management (Gestione), poi New (Nuovo).

Scheda General (Generale).

  • System name (Nome sistema): il nome host o l'indirizzo IP. Per cominciare è l'unico campo obbligatorio.
  • Description (Descrizione): testo libero.
  • Group name (Nome gruppo): i sistemi si possono raggruppare, con il pulsante Groups (Gruppi) di System Configurations.
  • Use SSL for connection (Utilizza SSL per la connessione): cifra le connessioni verso quel sistema.

Scheda Connection (Connessione). Decide quando ACS chiede utente e password.

Opzione Che cosa fa
Use shared credentials chiede una volta, e le credenziali valgono per tutti i sistemi con questa opzione, fino alla disconnessione dell'utente dal PC
Use default user name to prompt once for each system chiede una volta per sistema, fino alla disconnessione dal PC
Prompt for user name and password every time chiede a ogni connessione
Use Kerberos authentication; do not prompt usa le credenziali Kerberos correnti

Nella stessa scheda, IP address lookup frequency stabilisce ogni quanto ACS interroga il DNS: da Always a Never - Specify IP Address, che fissa l'indirizzo a mano.

OK salva; Save/New (Salva/Nuovo) salva e apre subito un altro sistema.

Verificare che risponda

Nella configurazione del sistema, Verify Connection (Verifica connessione) prova a collegarsi ai server host di IBM i e mostra lo stato di ognuno. Non tutti servono: dipende dalle funzioni che si usano. Se falliscono le cause indicate da IBM sono tre: un firewall, la rete, o un server non avviato sul sistema. Per l'ultima il comando è:

STRHOSTSVR SERVER(*ALL)

Il 5250 passa invece dal server Telnet, sulla porta 23 se non si è cambiato niente.

Connessioni cifrate

Con SSL attivo, alla prima connessione ACS chiede di accettare l'autorità di certificazione del sistema se non è già nel suo archivio. I certificati si gestiscono da Tools → Key Management. Per avere SSL già spuntato su ogni sistema nuovo: Edit → Preferences (Modifica → Preferenze), scheda General, Default communication to SSL. Non tocca i sistemi già configurati.

Su un sistema IBM i 7.6 con l'autenticazione a più fattori attiva, ACS chiede password e fattore aggiuntivo almeno una volta, qualunque opzione sia scelta nella scheda Connection.

La sessione 5250

Scelto il sistema dalla casella System (Sistema), 5250 Emulator (Emulatore 5250) apre la sessione. I parametri stanno in Communication → Configure (Comunicazione → Configura).

Campo Valore di serie A che cosa serve
Session Name il nome sulla finestra
Workstation ID lo assegna il sistema il nome del dispositivo video
Screen Size 24x80 l'altra misura è 27x132
Host Code Page quella della lingua del PC deve corrispondere a quella del sistema
Destination Port 23
Auto-Connect, Auto-Reconnect Yes

Workstation ID accetta caratteri speciali, utili quando più sessioni devono avere nomi prevedibili:

Si scrive Diventa
* la lettera della sessione, da A a Z: CONT* dà CONTA, CONTB, CONTC
% S per una sessione video, P per una stampante
= un carattere generato, se il nome è già in uso sul sistema
&COMPN, &USERN il nome del computer, il nome dell'utente

Salvare il profilo

La sessione configurata si salva in un file .hod. Quelli salvati compaiono nel 5250 Session Manager, da cui si avviano. Communication → Set As Default Profile (Imposta come profilo predefinito) fa di una sessione il modello per quelle nuove.

Un .hod si copia e si distribuisce. Su Mac, perché il doppio clic lo apra con ACS, va associato una volta: selezionato il file, File → Ottieni informazioni, in Apri con si sceglie IBM i Access Client Solutions e poi Modifica tutto.

Tastiera

Edit → Preferences → Keyboard (Modifica → Preferenze → Tastiera), scheda Key Assignment. Si sceglie la categoria (Host Functions per Invio, Reset, Field Exit e gli altri tasti del 5250), poi la funzione, poi Assign a Key e il tasto da premere. Search for Key dice se un tasto è già assegnato. La mappa si salva in un file .kmp.

Colori e filigrana

Edit → Preferences → Color (Modifica → Preferenze → Colore) cambia i colori per tipo di campo; la voce Other → Screen Background cambia lo sfondo di tutto lo schermo. Dare alla sessione di produzione uno sfondo diverso da quella di prova è il modo più diretto per vedere su quale sistema si sta per premere Invio.

Lo stesso scopo si ottiene con la filigrana (Watermark), un testo in trasparenza sullo schermo. Accetta variabili: &SYSNAME scrive il nome del sistema, &SYSDESC la sua descrizione, &NAME il nome della sessione.

Chi arriva da Client Access

I file di IBM i Access for Windows non sono compatibili, e si convertono:

Da A Dove
sistemi configurati File → Copy Connections nella finestra principale
.ws profilo, .bch batch .hod, .bchx Session Manager, File → Import, o trascinando il file
.kmp tastiera .kmp in un formato diverso come sopra
.dtf, .dtt trasferimenti .dtfx, .dttx Data Transfer, Actions → Data Transfer Migration

La console sui rilasci vecchi

5250 Console (Console 5250) apre la console di sistema, LAN o HMC. Due cose vanno fatte prima: aver risposto sì a Do you need to use an HMC or LAN console? durante l'installazione, e aver compilato la scheda Console del sistema con il Service host name (Nome host di servizio). La connessione alla console è sempre cifrata, e ACS chiede le credenziali dei Service Tools.

Verso un sistema fermo a un rilascio vecchio, come 7.1 o 7.2, la console può non collegarsi. Le cause sono due, e conviene guardarle in quest'ordine.

Il certificato della console. Sui rilasci vecchi non aggiornati la console presenta un certificato che il Java di oggi rifiuta. Gli errori sono MSGSSL002, MSGSSL004 o MSGSSL007. La soluzione che IBM indica come corretta sono le PTF:

Rilascio PTF Richiede
6.1.1 MF60292
7.1 MF60291 MF99010
7.2 MF60290 MF99102

Il TLS 1.0. È un protocollo deprecato, e i Java attuali lo disattivano: insieme al TLS 1.1 sta nell'elenco jdk.tls.disabledAlgorithms del file java.security. Un sistema che per la console parla solo TLS 1.0 non trova un protocollo in comune con il PC, e Java risponde No appropriate protocol (protocol is disabled or cipher suites are inappropriate). Per collegarsi va riabilitato sul PC.

Riabilitare il TLS 1.0

Il file sta sotto la cartella di Java, quella che ACS mostra in Help → About alla riga java.home:

Java Percorso del file
11 e successivi conf/security/java.security
8 lib/security/java.security, oppure jre/lib/security/java.security in un JDK

Dentro c'è la riga da cambiare. In Java 21 e 25 è questa:

jdk.tls.disabledAlgorithms=SSLv3, TLSv1, TLSv1.1, DTLSv1.0, RC4, DES, \
    MD5withRSA, DH keySize < 1024, EC keySize < 224, 3DES_EDE_CBC, anon, NULL, \
    ECDH, TLS_RSA_*, rsa_pkcs1_sha1 usage HandshakeSignature, \
    ecdsa_sha1 usage HandshakeSignature, dsa_sha1 usage HandshakeSignature

Si tolgono TLSv1 e, se serve, TLSv1.1, lasciando il resto com'è. In altre versioni di Java l'elenco è diverso: si parte sempre dalla riga del proprio file, non da questa.

Ci sono due modi di farlo, e il primo è da preferire.

Un file a parte, solo per ACS. Si copia la riga, già corretta, in un file nuovo, per esempio acs-tls10.security, e si avvia ACS indicandolo:

java -Djava.security.properties=/percorso/acs-tls10.security -jar /usr/local/ibmiaccess/acsbundle.jar

Il TLS 1.0 torna disponibile solo per quell'avvio di ACS. Il resto del PC continua a usare Java con le sue protezioni, e l'ACS aperto dall'icona pure. Su Windows il comando è lo stesso, con il percorso di acsbundle.jar dentro IBM\ClientSolutions. Aggiungendo in fondo /PLUGIN=console /SYSTEM=nome si apre direttamente la console di quel sistema.

Modificare java.security. Si cambia la riga nel file di Java. Vale per tutti i programmi che usano quel Java, non solo per ACS, e va rifatto a ogni aggiornamento di Java, che porta un file nuovo.

Riabilitare il TLS 1.0 abbassa la sicurezza del PC. IBM, per la modifica di java.security, avverte che riguarda tutto ciò che usa quel Java e che espone ai siti che usano ancora le cifrature vecchie. È un ripiego per raggiungere la console di un sistema che non si può ancora aggiornare: la strada giusta resta portare il sistema a un rilascio supportato.

Se dopo la modifica la console non si collega ancora, il motivo è scritto nei log: Tools → Generate Service Logs subito dopo l'errore, poi Tools → Package Service Logs.

Dove sta la configurazione

Ogni utente ha la sua, in una cartella che dipende dal sistema operativo. Si legge in Edit → Preferences → Local Settings (Impostazioni locali), alla voce Configuration Root (Root di configurazione).

Per Si usa
salvarla o portarla su un altro PC, anche con un altro sistema operativo File → Export Configuration
ricaricarla File → Import Configuration

L'importazione sostituisce: la configurazione presente che non è nel file importato va persa.

Gli altri strumenti

Voce Che cosa fa
Run SQL Scripts (Esegui script SQL) editor SQL con i risultati in tabella e Visual Explain, dalle voci Explain e Run and Explain
Schemas (Schemi) gli oggetti del database
SQL Performance Center gli strumenti di analisi delle prestazioni SQL
Data Transfer (Trasferimento dati) dati fra IBM i e file del PC: .xlsx, .ods, .csv
Printer Output (Emissione di stampa) gli spool, da vedere e scaricare
Integrated File System l'IFS: vedere, caricare, scaricare
Navigator for i apre Navigator for i nel browser
SSH Terminal un terminale SSH verso il sistema. Compare se sul PC c'è un client SSH: su Mac e Linux c'è di serie, su Windows va installato

Le prime tre ci sono solo se all'installazione si è risposto sì a Database tools.

Un esempio da Run SQL Scripts. I job attivi ordinati per tempo di CPU, cioè quello che si legge in WRKACTJOB, ma filtrabile ed esportabile:

SELECT JOB_NAME, SUBSYSTEM, AUTHORIZATION_NAME,
       CPU_TIME, ELAPSED_CPU_PERCENTAGE
  FROM TABLE(QSYS2.ACTIVE_JOB_INFO())
 ORDER BY CPU_TIME DESC
 FETCH FIRST 20 ROWS ONLY;

Un esempio da riga di comando. Un trasferimento salvato da Data Transfer è un file .dtfx, e si riesegue senza aprire la finestra, quindi anche da un'operazione pianificata:

acslaunch_win-64.exe /PLUGIN=download C:\trasferimenti\ordini.dtfx

Il nome del file è di esempio.

Aggiornare

IBM pubblica ACS più volte l'anno e raccomanda di usare sempre l'ultima versione, perché gli aggiornamenti chiudono anche problemi di sicurezza: è il caso della 1.1.9.14.

  • Help → Check for Updates (Guida → Controlla aggiornamenti) dice se c'è una versione nuova.
  • Si aggiorna rilanciando lo script di installazione della versione nuova, allo stesso modo della prima volta. La configurazione resta, e AcsConfig.properties non viene sovrascritto.
  • Help → About conferma la versione installata.

Java si aggiorna per conto suo, dal fornitore scelto, e va tenuto aggiornato allo stesso modo.

Se non parte

Che cosa succede Causa Che cosa fare
Doppio clic, non succede niente Java non è installato, oppure il file non ha il permesso di esecuzione installare Java; lanciare da riga di comando per leggere l'errore
Error loading Java module. l'eseguibile non trova Java su Windows e Linux: impostare JAVA_HOME, oppure l'opzione -vm <percorso>, oppure copiare la cartella del JRE accanto all'eseguibile
java.lang.UnsupportedClassVersionError Java più vecchio dell'8 installare una versione LTS
Invalid Session Profile, o finestra 5250 minuscola e vuota Java 26 passare a una versione LTS
La console non si collega a un 7.1 o 7.2: MSGSSL002, MSGSSL004, No appropriate protocol certificato vecchio, o TLS 1.0 disattivato in Java vedi «La console sui rilasci vecchi»
Permission denied manca il permesso di esecuzione chmod a+rx <file>
Su Mac resta aperta una finestra di Terminale ACS avviato da acslaunch_mac installare con install_acs

Su Windows JAVA_HOME può valere dal prompt e non dal doppio clic: in quel caso va definita come variabile di sistema.

Su quali versioni funziona

ACS si collega a qualunque rilascio di IBM i supportato e usa gli stessi server host degli altri prodotti IBM i Access. Lo scaricano i clienti con IBM i 7.3 o successivo e manutenzione attiva.

  • Sul PC: Java 8 o superiore, in una versione LTS.
  • Dalla 1.1.9.1 emulazione 5250 e Data Transfer non richiedono più la licenza IBM i Access Family.
  • La richiesta del fattore aggiuntivo riguarda IBM i 7.6, dove esiste l'autenticazione a più fattori.
  • Mac Application Package: da macOS 12, Intel e Apple Silicon.

Quanto scritto qui è stato letto sulla documentazione della 1.1.9.16.

Fonti

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