Programmare su IBM i: sorgenti, ILE, RPG e SQL

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Questa guida spiega come si scrive, si compila e si mantiene il software su IBM i: dove sta il codice, come diventa un programma, che cosa distingue un modulo da un service program, perché lo stesso file si può leggere in due modi diversi, e come si capisce dove si è rotto qualcosa.

A chi è rivolta

A chi arriva da altri linguaggi. Oltre alla sintassi di RPG c'è tutto quello che sta intorno: il sorgente dentro un file, la compilazione che produce un oggetto, i gruppi di attivazione, la differenza fra leggere un file a record e interrogarlo in SQL.

A chi ci lavora da anni. Buona parte della guida è materia nota, ma i capitoli su ILE, sull'SQL incorporato e sulla modernizzazione toccano cose che in molti reparti non si sono adottate.

Che cosa non è

Non è un corso di RPG: la sintassi compare dove serve a spiegare un concetto, e per il linguaggio istruzione per istruzione c'è il manuale IBM, ILE RPG Reference. Non è nemmeno un manifesto sulla modernizzazione: il capitolo relativo parla di come cambiare le parti che vale la pena cambiare, non di riscrivere tutto.

Come è organizzata

Parte Capitoli
Dove sta il codice e come diventa un oggetto dove sta il codice, ILE
I linguaggi RPG, CL
I dati DDS e SQL, l'SQL dentro i programmi
Quando qualcosa si rompe errori e debug
Cambiare il software senza fermarlo modernizzare, gli strumenti di oggi

I capitoli si leggono in ordine la prima volta, poi si consultano da soli. Ognuno ha in fondo le pagine IBM su cui poggia.

Nota

questa guida presuppone di sapere che cos'è una libreria e come funziona la lista librerie. Se sono termini nuovi, la guida sistemistica copre quella parte.

Capitoli della guida

  1. Dove sta il codice Il sorgente sta dentro un file, la compilazione produce un oggetto, e non esiste una cartella del progetto. Il primo scoglio per chiunque arrivi da fuori.
  2. ILE: moduli, programmi e service program Cosa cambia fra CRTBNDRPG e la coppia modulo più programma, a cosa serve un service program, e perché i gruppi di attivazione fanno danni non decisi.
  3. RPG: dalle colonne al free-form Perché il codice vecchio è scritto a colonne, cosa è cambiato col free-form, e come si convive con due forme dello stesso linguaggio nello stesso applicativo.
  4. CL: il linguaggio che tiene insieme il resto Non è un linguaggio di serie B: è quello che lancia i batch, gestisce gli errori e parla con il sistema. Ed è quello che nessuno ha mai insegnato per bene.
  5. DDS e SQL: due modi di descrivere i dati Lo stesso file è un file fisico e una tabella. Quando conviene continuare con il DDS, quando conviene passare all'SQL, e che cosa si perde a non decidere.
  6. SQL dentro i programmi Come si scrive SQL dentro un RPG, perché SQLCODE zero non significa che è andato tutto bene, e dove si nasconde l'iniezione anche su questa piattaforma.
  7. Quando si rompe: errori e debug Come si legge un errore RPG, come si entra nel debugger su un job che non è il tuo, e come si evita che un programma muoia in silenzio alle tre di notte.
  8. Modernizzare senza riscrivere Il codice vecchio non è debito tecnico perché è vecchio. Cosa conviene cambiare, in quale ordine, e come si espone un programma al resto del mondo.
  9. Gli strumenti con cui si lavora oggi SEU non capisce il free-form completo, e questo da solo dice dove è arrivato il mestiere. Che cosa si usa davvero per scrivere codice su questa piattaforma.
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